1) Entro in una cartoleria:
“Buongiorno, come va? Tutto bene vero?”
“Sì, sì, tutto bene”
“La padrona o capa sei tu suppongo!”
“Sì, sono io”
“Siamo qui oggi per l’ultimo giorno in questa zona per visitare tutte le imprese che hanno Movistar come linea fissa, come nel tuo caso, vero?”
“Sì, io ho Movistar”
“Semplicemente, stiamo applicando promozioni e abbassando fatture come abbiamo fatto con il tuo vicino, tira fuori la fattura e vedo quello che posso fare per te”
“Eccola!”
“Ma questa è di Jazztel!”
“Sì, è quella di casa!”
“Ah, hai Jazztel in casa, perfetto, ma io volevo la fattura di qui, del negozio!”
“Qui non ho il telefono…”
“Ah… non avevi detto che avevi Movistar? Comunque… come ti va con Jazztel, tutto bene? Vedo che la fattura è un po’ alta… hai una chiamata da 21 Euro!”
“Ehm sì, è stata una chiamata un po’ azzardata… ho chiamato una veggente, ma c’era scritto che era gratis!”
“Eh, (ora) capisco (tutto)!”
2) Entro in un negozio con la cartellina e un biglietto da visita di un cliente in mano, il negoziante guarda il biglietto da visita e dice:
“È già passato un tuo collega poco fa, riconosco il biglietto da visita!”
“Ah sì? Sono passati quelli della gioiellieria del paese?”
3) In un erbolario:
Io: “Buon giorn…”
DRIIIN
“Scusa, rispondo al telefono…
Pronto?
Sì sono io…
sì, è mio figlio! Ma che è successo?
Ah, ok, arrivederci.
(compone un numero)
Sì, Juan! Hanno arrestato tuo fratello, è al commissariato di Vallecas!
Sì, vai tu che io non posso!
No, mi hanno detto che non possono dirmelo per telefono, ciao!”
Io. “Ehm, ti ho beccata nel momento sbagliato!”
Lei, imperturbabile: “Sì, desideri?”
Ai confini della realtà!